Nocellara del Belice

Nei nostri terreni, tra le colline di San Giovanni Gemini, crescono cultivar autoctone siciliane. Tra queste anche la Nocellara del Belice.

Grazie alla sua bassa acidità e al suo profumo pregiato, l’olio extravergine di oliva Guarino acquisisce un sapore rustico.

Le caratteristiche della cultivar Nocellara del Belice

Si tratta di una cultivar molto pregiata ed è probabilmente tra le varietà autoctone siciliane, una delle più stimate in assoluto.

Presente ormai da secoli su tutto il territorio siciliano, questa cultivar è ottima per la produzione di olio extra vergine e grazie anche alla sua pezzatura molto grossa,

è ottimo per il consumo da mensa. Questa varietà ha un portamento espanso così come la chioma.

Via via, durante la fase di invaiatura, le drupe si scuriscono e assumono una colorazione che si approssima al violetto.

Le olive di questa cultivar, hanno una forma sferica e simmetrica, con apice rotondo, base arrotondata e presenza di umbone.

Per quanto riguarda invece gli aspetti organolettici, l’olio ottenuto dalla spremitura di queste olive ha una colorazione che può andare dal giallo al verde intenso ed ha un’acidità molto bassa.

Si presenta all’olfatto molto fruttato ed è accompagnato da note di mandorla, pomodoro verde, erba tagliata, carciofo e talvolta erbe aromatiche.

Il gusto è amaro e leggermente piccante con una punta di dolce.